giovedì 6 dicembre 2007

RISPARMIO ENERGETICO E CERTIFICAZIONE

La LOMBARDIA NON SCHERZA.

Con delibera n°5773 del 31 ottobre 2007, che modifica le regole introdotte con la precedente delibera n. 5018 del 26 giugno 2007, anticipa le determinazioni finali dello Stato.
In particolare, la nuova Delibera regionale introduce per gli edifici di nuova costruzione, in caso di nuova installazione o di ristrutturazione di impianti termici, destinati anche alla generazione di acqua calda sanitaria, l'obbligo della copertura del 50% del fabbisogno annuo di energia primaria destinata all'acqua calda sanitaria da impianti alimentati da fonti rinnovabili (collettori solari, risorse geotermiche, pompe di calore a bassa entalpia). Il limite del 50% si abbassa al 20%, nel caso di edifici situati nel centro storico.
A Caldiero dobbiamo ancora entrare nel merito e l'Amministrazione comunale non si rende conto che occorre prendere per mano il Regolamento edilizio e determinare regole per la posa dei pannelli termici e fotovoltaici evitando sopsensioni e incertezze dal punto di vista architettonicoe e della definizione della superficie imponibile.
I condomini cosa dovranno fare? E chi ha casa con giardino potrà metterevi i pannelli senza penalità?
MM.

1 commento:

Insieme per Caldiero MIC ha detto...

Caldiero, 6 dicembre 2007. Siete contenti: hanno aperte le(la) busta: è uscito, una associazione d'imprese, Bernardi da Sona e c.: a loro il vecchio campo da balon!
Cosi anche l'ultimo polmone verde se ne va.
L'area dell'ex campo sportivo verrà immolata sull'altrare della cupidigia del vecchio edificatore: nel segno della continuità!
D'altra parte con 3.300.000 di euro faranno: il polo scolastico , i nidi di prima infanzia, il politeama con sala civica da 300 posti a sedere, ammoderneranno piazza Marcolungo. allargheranno via Catena e Via Gombion, renderanno il Monte Rocca un Parco pubblico vigilato e attrezzato per la sosta salutistica e per esercizi fisici biotici....Ciclopiste in rete, aggiusteranno i marciapiedi, asfaltyeranno le strade locali, e.....
Basta, basta cosi: quante innovazioni in linea con il rispetto dell'ambiente e della socialità sostenibile.
Una meraviglia, dopo dieci anni di urbanistica da infarto.

Fine del sogno.
Faranno abitazioni, abitazione, abitazioni!!!
Ancora abitazioni, rattopperanno le scuole elementari e ...trecento, di più, posti auto e ....qualche ciuffo di erba per dare il colore verde alla speculazione delizia.
Pace e bene!
Saluti,
Menotti