Cari amici ripeto e integro quanto abbozzato su Lo Sperone il:
L'AZIONE DI GOVERNO, LE MINORANZE I CITTADINI.
La nozione dei ruoli non è sempre chiara anche se Testo Unico TEUL , Statuto comunale e Regolamenti di funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni ci potrebbero venire incontro per distinguere i ruoli.
Senza preamboli, va detto che mentre ci sono a iosa le nozioni per dare a chi governa anche il potere di non CONSULTARE i testi sacri, di fronte alla scelte fondamentali del Paese, solo in misura marginale, parlano degli strumenti delle MINORANZE e assai poco incisivamente degli strumenti riservati ai CITTADINI.
La nozione dei ruoli non è sempre chiara anche se Testo Unico TEUL , Statuto comunale e Regolamenti di funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni ci potrebbero venire incontro per distinguere i ruoli.
Senza preamboli, va detto che mentre ci sono a iosa le nozioni per dare a chi governa anche il potere di non CONSULTARE i testi sacri, di fronte alla scelte fondamentali del Paese, solo in misura marginale, parlano degli strumenti delle MINORANZE e assai poco incisivamente degli strumenti riservati ai CITTADINI.
La fine della "nostra" Petizione, che Sindaco e c. la girano e la menano con chiare intenzioni di lasciare tutto come da anni deciso nella stanza dei bottoni, e il "fuori tempo massimo" di Z. Martini la dicono lunga sul rispetto dei diritti delle gente e sui limiti che impongono alla democrazia e alla trasparenza. Per goduria somma dei cittadini e di più per grande soddisfazione democratica di chi si rompe gli zebedei ad alta frequenza!
Noi cittadini con la petizione, oltre trecento firme in pochi giorni, abbiamo chiesto a chiare lettere un incontro con la gente, una
CONSULTAZIONE
come prevede lo Statuto del Comune.
Non ci viene risposto per fuori tempo massimo: siamo alla più atroce presa in giro.
Un atto poco democratico, anzi nulla, calpestando anche la fogliolina di fico contenuta nello Statuto comunale!
Su che cosa potrà mai consultarci allora il signor sindaco ?
Su che cosa potrà mai consultarci allora il signor sindaco ?
Su niente altro: Terme, Rocca, nuovo ingresso da sud, recupero ex istituto professionale opera pia terme, viabilità auto, ciclo, pedonale, piazze.
Ma dai, cosa volete da questa povera amministrazione palazzinara? Un REFERENDUNM, una CONSULTAZIONE POPOLARE. Sono sempre cose che poi passano al vaglio "superiore".
Cosa volete che faccia il misero se neanche un problema di tanti, tanti soldi che si muoveranno al CENTRO DEL PAESE può essere discusso con la gente: quasi 4 miloni per la terra e i parcheggi, una decina per gli appartamenti e altro residenziale, più di 3 milioni per l'ampliamento delle elementari e altri ammenicoli siamo ai 20 milioni di euro: una girandola che farà aria a molti! Attenti ai raffreddori degli speculatori e anche a voi cittadini che rimuginate e basta la!
Eppure credo che occorra muovere qualche azione di vasto respiro, una COALIZIONE di GENTE che discuta apertis verbis. Che cominci in gennaio a pianificare una azione dal basso.
Si costituisca un semplice comitato cittadino pro caldiero, senza altri inutili cappelli, e si prepari a proporre al / dal popolo delle proposte per dei progetti.
Popolo che dovrebbe farsi sentire, ben sapendo che è maggioranza in paese e solo la "truffa" maggioritaria gli ha impedito di governare dal basso, tutti assieme.
Discutiamone laicamente: gente, associazioni, movimenti e partiti locali.
Proviamoci e affrettiamoci, perchè il resto e il bello verrà tra non molto.
Io sono disponibile.




Menotti
Mainardi
NOTA pubblicata sul forum de Lo Sperone e de ilcaldierese WWW.CALDIEROBLOG.BLOGSPOT.COM.
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